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History of the radio manufacturer Allocchio Bacchini; Milano


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Name: Allocchio Bacchini; Milano    (I)    
Abbreviation: allocchio  
Products: model-types  
Summary: Allocchio Bacchini; Milano

 
Founded: 1920
History:
     

Some models:
Ctry  Year  Name  1st Tube  Notes
55  1087   ECC85   
60  1080   ECC85   
32 / 33 41CA/M   24   
31 / 32 61CA   24   
31 / 32 52CA   24   
29 / 30 7CA      
30 / 31 72CA/G     Versione radiogrammofono del mod. 60  1084   ECC85  y diodo rectificador E250/C85. 
35  OC7/RA   78  Ricevitore militare solo per onde corte, 6 gamme, possibilit di includere un filtro a quar... 
58  464   ECC85   
68  S2003   2N139   
62  S2011   2N412   

[rmxhdet-en]

Further details for this radio manufacturer by the members (rmfiorg):

ALLOCCHIO BACCHINI : STORIA DI TRE AZIENDE (06.11.2009) Alessandro De Poi  114/0
ALLOCCHIO BACCHINI: STORIA DI TRE AZIENDE di Carlo Recla Allocchio Bacchini è un binomio che rappresenta tuttora una pietra miliare nella storia dell’industria elettronica italiana ed è riconducibile a tre diverse Aziende milanesi che operarono, nel secolo scorso, per cinquant’anni complessivamente: la Allocchio Bacchini & C., la ABC Radiocostruzioni e la Radio Allocchio Bacchini. Va citato pure il nome Radialba, legato al marchio di alcuni apparecchi prodotti, che tuttavia non credo fosse una ditta a sé stante. Alla fine della prima guerra mondiale i due fondatori, appunto l’ingegner Allocchio e l’ingegner Bacchini, grazie alla loro precedente esperienza, decisero di produrre strumenti elettrici di misura dapprima a bobina mobile, come voltmetri ed amperometri, virando poi dall’elettrotecnica all’elettronica con la successiva produzione di strumenti sempre più sofisticati, come per esempio oscilloscopi. Già in quegli anni venne assunto, come ingegnere progettista, Arturo Recla, la cui presenza risultò costante in tutte e tre le Aziende citate. Si trova ancora in alcune biblioteche il suo libro intitolato appunto “strumenti elettrici di misura”. Ma la grande novità di quegli anni era la radio e ben presto gli sforzi dell’Azienda s’indirizzarono in quella direzione. Anche il governo dittatoriale dell’epoca ben comprese come la radio potesse rappresentare un utilissimo strumento di propaganda politica, ma restava il problema dei prezzi: il popolo difficilmente poteva permettersi di acquistare tali apparecchi, perché troppo cari, e ciò valeva anche per quelli più semplici, a galena, che oltretutto si ascoltavano in cuffia rendendo difficile il coinvolgimento di tutto il nucleo famigliare. Venne quindi bandito un concorso statale per la produzione di un apparecchio radio a basso costo, concorso che coinvolse tutte le Aziende italiane del settore, e che venne vinto proprio dall’Allocchio Bacchini, con un moderno apparecchio dotato di altoparlante e che beneficiava di uno schema elettrico rivoluzionario per risparmiare almeno una delle costose valvole termoioniche che venivano a quei tempi impiegate prima dell’avvento di transistor e circuiti integrati, e, grazie a un’intuizione particolarmente felice del suo progettista, intuizione che venne brevettata, il costoso condensatore variabile che veniva utilizzato per la sintonia venne sostituito da un economico condensatore fisso, rendendo mobile per la sintonia la ferrite interna dell’induttanza di alta frequenza. Anche di tale invenzione si può tuttora trovare documentazione in un'altra pubblicazione del prof. Recla, che nel frattempo aveva già progettato apparecchi per auto. Suo uno studio comparso sulla rassegna “Radio industria” già nell’aprile del 1935 ! Ma l’Azienda era ormai impegnata nel campo della televisione: forse il primo prototipo in assoluto di televisore prodotto in Italia fu quello messo a punto dal progettista dell’Allocchio Bacchini ed è esposto al museo della scienza e tecnologia di Milano. La seconda guerra mondiale costrinse ad occuparsi esclusivamente di apparecchi bellici e anche la ricerca fu giocoforza indirizzata in tal senso fino a realizzare un apparecchio molto simile a quello che sarebbe stato il radar. Terminato il conflitto terminarono anche le commesse militari, l’Allocchio Bacchini si ritrovò in crisi di liquidità e dovette chiudere. Lo stabilimento di corso Sempione venne successivamente rilevato dall’Editoriale dell’ing. Sisini che già allora pubblicava La Settimana Enigmistica, uno dei pochi periodici di quell’epoca ...   More...
 
Näheres zu der Firma Allocchio Bacchini&C. Milano (13.04.2006) Felix Schaffhauser  422/0
Gefunden im Fundus eines Inventars einer italienischen Universität:Wer weiss etwas mehr über diesen Hersteller? Insbesondere über seine Produkte auf dem Gebiet der Röhrenprüf-und messgeräte.mfG
 
tbn_i_allocchiobacchini_1943_adv1.jpg tbn_i_allocchio_bacchini_escudo.jpg tbn_allocchio.jpg tbn_i_allocchio_bacchini_pubblicita1940_.jpg tbn_i_allocchio_bacchini_1957_pubblicit_brand_rr10_9.jpg

 
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