Model: 9A26/1 (9 A 26/1)



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9A26/1 (9 A 26/1)


Country: Italy Manufacturer/Brand: Marelli (Radiomarelli); Sesto San Giovanni (MI)
Year: 1945 / 1946 Type: Broadcast receiver (Radio).
Im Gegensatz zu Radioempfängern für kommerzielle und/oder militärische Zwecke und den frühen Empfängern für Morsezwecke nennen wir hier Radio bzw. Rundfunkempfänger. Aber: Gemäss internationaler Sprachregelung führt der Radiokatalog Band 1 alle Empfänger mit aktiven Bauteilen als RADIO. Wir unterscheiden hier ebenfalls nicht, ob mit Röhren bestückt, hybrid, mit Transistoren oder/und ICs.
Radio or Tuner
Mod.-ID = 106022 previous | Result List | next | New search for Radios etc. Schematics etc.: 1 (for members) Principle Superhet - normally without a preamplification stage (as far as known). Please use «To add informations to model» if you know more! Thanks.
Récepteur TSF superhétérodyne. Normalement sans préamplification de HF.
Superhet ohne Vorstufe.
Nicht immer war bei der Erfassung klar, ob der Empfänger eine Vorstufe aufweist oder nicht. Im Zweifelsfall kam das Gerät in diese Kategorie.
Super-Heterodyne (Super in general); IF-Freq. 470 kHz

Tuned circuits 6 AM circuit(s);
Wave bands Langwellen-, Mittelwellen- und mehr als zwei Kurzwellenbereiche.
KW-Bereiche bedeuten meistens, dass ein KW-Bereich vorhanden plus gespreizte Bänder. Es kann sich aber auch um eine Anzahl KW-Bänder ohne ganzen Bereich handeln.
Broadcast, Long Wave and more than two Short Wave bands.

Power type and voltage AC set plus voltage range.
/ = 2 different voltages
- = voltage from-to
* = «Special»
Apparareil à courant alternatif. Tensions mentionnées.
/ = 2 Spannungswahlen
- = von-bis
* = Fabrikwahl/«Spezial»
Trafo ist nicht immer mit Primär- undSekundärwicklungen versehen. Dadurch kann das Chassis ein gefährlichesPotential führen.
Alternating Current supply (AC) / 100-260 Volt

Loudspeaker/pwr.out Electro magnetic dynamic loudspeaker (moving-coil principle by Rice-Kellog) with field excitation coil - mostly used as choke.
Haut parleur dynamique avec bobine d`excitation - plus souvent aussi utilisé pour le self.
Elektrodynamischer Lautsprecher mit Erregerspule für das Magnetfeld (Fremderregung), meist gleichzeitig als Siebglied dienend.
Electro Magnetic Dynamic LS (moving-coil with field excitation coil)
/ 6 W / Ø 20 cm = 7.9 inch

from Radiomuseum.org Model: 9A26/1 (9 A 26/1) Material Wooden case. Most radios have a wooden cabinet until the WW2. Caisse en bois.
Die meisten Heim-Rundfunkempfänger führen von Beginn an bis etwa Ende 60er Jahre Holz als Gehäuse. Auch frühe Reiseempfänger zeigen Holz (speziell in den 20er Jahren) oder Holz mit Stoffüberzug etc.
Wooden case

Shape Tablemodel, low profile (big size).
Dimensions (WHD) 600 x 400 x 300 mm / 23.6 x 15.7 x 11.8 inch
Valves / Tubes 7: 6K7G     (more for members)
   
This model was suggested by Carlo Di Spes.
  
 
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9A26/1 (9 A 26/1) (Marelli (Radiomarelli); Sesto San Giovanni (MI))

marelli: 9A26/1 (9 A 26/1);   (16.01.2007)  Carlo Di SpesHits: 756     Replies: 0 RadioMarelli 9A26/1. Storia di un restauro. L’ho trovata in asta su ebay ed è stato amore a prima vista, mi riportava agli anni della mia fanciullezza, mi affascinava la forma e poi mi sorprendeva trovare in Germania una radio italiana del 1945. Ho seguito l’asta fino a strapagarla ma ormai era mia! Purtroppo le sorprese sono arrivate all’apertura del pacco, chi l’ha venduta non si era curato molto dell’imballaggio e quando ho visto venir fuori pezzi di vetro, schegge di legno e detriti di valvole vi confesso che ho sudato freddo e sono stato preso dallo sconforto. I danni erano piuttosto seri, lo chassis con le valvole montate era solamente poggiato nel mobile così pure il gruppo alimentatore con la rettificatrice ed i condensatori di filtro. Nel trasporto questi componenti hanno battuto uno contro l’altro e contro il mobile frantumando alcune valvole, diversi condensatori, il vetro dietro la scala delle frequenze, la ruota che muove i condensatori di sintonia (una fusione di alluminio rotta in quattro parti), la catena che tramite una leva frontale muove i commutatori a pacco del cambio di frequenze saltata ed incastrata tra i variabili, spezzando il cordino dell’indice mobile, piegando la staffa di supporto della rettificatrice ed in fine danneggiando il mobile in vari punti fino a staccarne dei pezzi (vedi foto da 1 a 17).  Dopo lo sgomento è subentrata la rabbia per uno scempio simile, ho contattato il venditore ma il suo comportamento, in linea con il modo di fare le sue cose, è stato estremamente scorretto e quindi non merita neanche di essere citato ed nel prosieguo verrà ignorato. A mente fredda però mi cominciava ad appassionare l’idea di vedere fino a che punto ero in grado di rimettere in vita un oggetto in quelle condizioni, ho cominciato a vagare su internet alla ricerca di qualunque fonte di documenti e di notizie inerenti a quella marca ed a quel modello, purtroppo non ho trovato molta documentazione ma in compenso ho conosciuto nuovi siti e nuovi amici che mi hanno aiutato. Non suoni come una sviolinata ma anche la scoperta e la iscrizione a Radiomuseum è stato uno dei miei arricchimenti conoscitivi. Prima ancora che arrivasse il pacco, non so per quale presagio, mi ero già dato da fare per trovare un set di valvole nuove e dopo la constatazione dei danni ho provveduto immediatamente ad acquistare. Le valvole che si sono salvate sono la introvabile 6EA7G (eptodo), la 6BN8G, le altre come la 6K7, la 6L6 e la 6J7G (sostituita con una 6K7 !!!) erano sane perché con l’involucro di metallo. L’occhio magico la 6E5 mancava completamente. Purtroppo alcune valvole non le ho trovate identiche come ad esempio l’eptodo 6EA7G della FIVRE, sostituibile con la 6L7G facendo delle modifiche al circuito, risulta quasi una valvola fantasma, nessuno la conosce, qualcuno ne ha sentito parlare ed in breve non ho trovato quasi niente come documentazione, ma ho scoperto che con la stessa sigla si trova solo un doppio triodo. Anche la piedinatura non è stato facile trovare per poterla confrontare con la valvola simile che avevo acquistato ma qui mi è venuto in aiuto Radiomuseum che tra le valvole la cita ma senza foto e con nessun dato tecnico di riferimento ma che ho scoperto essere presente in uno dei tanti schemi della collezione. Infatti sullo schema elettrico dell’Autovox RRA 663 del sig Alessandro De Poi c’è un bellissimo disegno della valvola in questione, anche se di forma GT invece che G ma questo riguarda solo la forma del bulbo, che ho prontamente copiato e che con il permesso marelli: 9A26/1 (9 A 26/1);   (05.10.2006)  Carlo Di SpesHits: 430     Replies: 0 Dopo molte ricerche e con la collaborazione di alcuni amici ho reperito parte della documentazione originale della radio in oggetto. La non buona qualità della grafica dello schema e di alcuni testi mi ha indotto ad effettuare un lavoro di recupero che vi sottopongo, unitamente ai documenti originali. Lo schema è stato il lavoro più impegnativo, realizzato in maniera vettoriale, è il risultato di una attenta rilettura dello schema originale integrato nelle parti illegibili da un meticoloso rilievo dei circuiti operato sull'apparecchio che sto restaurando. I files che allego sono in PDF, chi avesse necessità del vettoriale me lo può richiedere gratuitamente. Quando avrò completato il restauro vi racconterò tutta la storia, magari in un'altra parte del sito.  
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