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Lucidare a gommalacca e spirito

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Biagio Laureti
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12.Nov.10 17:18

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Per quanti si dilettano nel restauro del mobile della Radio a valvole, e si voglione cimentare anche nella lucidatura del mobile a gommalacca e spirito, in allegato trasmetto una nota operativa per questo lavoro.

Un saluto a tutti

biagio Laureti

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Ernst Röggla
 
 
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12.Nov.10 18:19

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Egregio signor Laureti,

Grazie per il Suo contributo molto interessante e informativo. Si trova in commercio, anche se molto cara, la gommalacca già pronta all'uso, che personalmente preferisco, perchè più facile da usare.

cordiali saluti

Biagio Laureti
Biagio Laureti
 
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12.Nov.10 18:58

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Caro Ernest,

hai ragione però il piacere di sentire il profumo che si spande stendendo la gommalacca diluita con lo spirito, non è il profumo emanato, ad esempio dall'SA 1000, fondo finitura alla nitro prodotto dalla Sayerlack, anche se il secondo sistema è meno impegnativo con un analogo risultato.

E' un pò come quando si toglie la polvere da una vecchia radio, non dovrebbe essere respirata, ma come si fa a non respirare quel buon profumo di antico?

Si può evitare invece l'uso della colla cervione, a meno che uno non viva solo, sia per il cattivo odore che emana, sia per la non praticità della preparazione, sostituendola con la più pratica colla vinilica , che ha anche il vantaggio di non rimanere cristallina.

Saluti Biagio.

Giordano De Vita
 
 
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17.Jun.12 21:30

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Sono passato definitivamente dal tampone al pennello con risultati accettabili, anzi buoni, accorciando notevolmente i tempi di restauro. La gommalacca a pennello si trova in tutti i ferramenta. Cordiali saluti.

                                           Giordano

Marco Mairo
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31.May.16 12:12

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 Ho letto le sue istruzioni si potrebbe usare COME ANTITARLO (Molto piu potente ed efficace)

 Io uso il Gasolio e molto piu efficace e potente.

Biagio Laureti
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17.Oct.16 15:59

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In merito alla lucidatura di un mobile in legno con gommalacca e spirito, mi è stato chiesto come si può rimediare ad una lucidatura venuta con zone opache o una lucidatura a buccia di arancio o con dei puntini di polvere?
Un risultato abbastanza buono e comunque accettabile è quello di estrarre dal mobile lo chassis della radio, togliere fregi ed eventuali cornici in plastica in modo di avere il mobile completamente vuoto, quindi rasare (scartavetrare) con la lana di acciaio tipo XXX (tipo la paietta per lavare i piatti), questa paietta ha la proprietà di non lasciare "graffi" e/o effettuare "rigature" in quanto i fili di acciaio sono estremamente sottili.
Passata la lana di acciaio (o di ferro) su tutto il mobile, senza arrivare al legno vergine, bloccare il mobile sul tavolo da lavoro con dei morsetti, in modo che questo non possa muoversi durante la successiva lucidatura, quindi dopo aver  "eliminato la polvere", procedere alla lucidatura con gommalacca e spirito.
In questo caso la preesistente gommalacca rasata svolge la funzione anche di "fondo turapori" facilitando la nuova lucidatura.
I vecchi artigiani dopo aver lucidato il mobile, passavano una "seconda mano" il giorno successivo, per dare un maggior spessore e lucentezza alla gommalacca.
La paietta di acciaio si può acquistare  in qualsiasi negozio di "ferramenta" ben fornito

La fretta fece partorire i gattini ciechi, fare le cose con calma e senza fretta.

Saluti  Biagio.

 

 

 

This article was edited 17.Oct.16 16:02 by Biagio Laureti .

Marco Mairo
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21.Oct.16 12:02

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Vorrei dare un consiglio...

è molto piu rapido ed efficace usare la gommalacca gia pronta da dare a pennello

in quanto se non si usa la giusts dosi ( Deve essere necessariamente diluita con Alcol al 99,9%!)

 il risultato vi manleva di spiacevole inconvenienti ( Da delle chiazze bianche per presenza di umidità)

provare per credere!

 

Grazie.

 

Biagio Laureti
Biagio Laureti
 
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21.Oct.16 15:51

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Ringrazio quanti sono intervenuti nel Forum in quanto tutto contribuisce a far circolare informazioni che possono migliorare gli interventi di ripristino del manufatto, ma vorrei precisare alcune cose:

  1. Per la eliminazione dei tarli si possono utilizzare molti prodotti e metodi, di cui alcuni risultano poco efficenti altri inutili, quali ad esempio chiudere il buco provocato dal tarlo con della cera per far morire asfisiato il tarlo, o inniettare il liquido "antitarlo" con una siringa nei buchi, non sapendo che la segatura prodotta dal tarlo impedisce al liquido di penetrare.
  2. La Bayer è la più grande azienda chimica della Germania, e tra le sue molteplici attività è specializzata nel trattamento del legno per interno e per esterno. La Bayer per l'eliminazione dei tarli propone lo Xilamon, questo prodotto può essere dato sul legno sia a pennello che per immersione del manufatto. Particolare di questo prodotto è la elevata capacità di penetrare nel legno (oltre due/tre  centimetri) consentendo sia la eliminazione dei tarli che la eventuale successiva schiusura delle uova; questa è la ragione per cui quando si utilizza questo prodotto il manufatto trattato deve essere chiuso in una busta di plastica e lasciato per almeno 15 giorni.
  3. In merito alla lucidatura, come ho indicato nell'articolo "Lucidare a gommalacca e spirito", ci sono molti prodotti che semplificano il lavoro quali ad esempio il SAYERLACK prodotto lucidante a finire sia lucido che satinato, ma si spande a pennello ed il risultato finito non è a fondo specchio ma con inevitabili striature, rammento inoltre che il risultato finale è direttamente proporzionato all'esperienza (non conoscendo la radiotecnica è difficile riparare una radio, ma con il tempo ......).
  4. Il ripristino della radio, meccanico ed elettronico, è un piacere ed una soddisfazione per il restauratore, e tutto questo viene effettuato con calma e passione (quale la "rigenerazine" degli elettrolitici), inoltre è il caso di comprendere del perchè si restaura una radio del 1930 che non potrà mai parlare perchè nessuno trasmette più in Modulazione di Ampiezza, quando con due soldi si può comprare una bella radio a transistor con tecnica digitale DAB.

Preciso comunque che quando indicato non vuole essere una polemica alle osservazioni.

Saluti Biagio 

This article was edited 21.Oct.16 18:37 by Biagio Laureti .

Marco Mairo
Marco Mairo
 
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22.Oct.16 15:15

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 Ok ad esempio io utilizzo gommalacca inc conezioni da mezzo litro da stendere a penello 

con setole fini e non sitetiche il risultato e impareggiabile.

  
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