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255

255; CGE - Compagnia (ID = 225849) Radio
 
255; CGE - Compagnia (ID = 225850) Radio
 
255; CGE - Compagnia (ID = 445528) Radio
255; CGE - Compagnia (ID = 1268673) Radio 255; CGE - Compagnia (ID = 2549189) Radio
255; CGE - Compagnia (ID = 2549191) Radio 255; CGE - Compagnia (ID = 2549186) Radio
255; CGE - Compagnia (ID = 2549187) Radio 255; CGE - Compagnia (ID = 2549188) Radio
255; CGE - Compagnia (ID = 2549190) Radio 255; CGE - Compagnia (ID = 1179025) Radio
255; CGE - Compagnia (ID = 1179022) Radio 255; CGE - Compagnia (ID = 1179023) Radio
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255; CGE - Compagnia (ID = 1268673) Radio
CGE - Compagnia: 255 [Radio] ID = 1268673 933x613
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For model 255, CGE - Compagnia Generale di Elettricità; Milano
 
Country:  Italy
Manufacturer / Brand:  CGE - Compagnia Generale di Elettricità; Milano
Year: 1949/1950 Category: Broadcast Receiver - or past WW2 Tuner
Valves / Tubes 5: 6A8G 6K7G 6Q7G 6V6G 5Y3G
Main principle Superheterodyne (common); ZF/IF 468 kHz
Wave bands Broadcast and Short Wave (SW).
Details
Power type and voltage Alternating Current supply (AC) / 110; 125; 140; 160; 220; 275 Volt
Loudspeaker -Loudspeaker incorporated, but system not known.
Power out 4.2 W (unknown quality)
from Radiomuseum.org Model: 255 - CGE - Compagnia Generale di
Material Wooden case
Shape Tablemodel, low profile (big size).
Dimensions (WHD) 530 x 310 x 280 mm / 20.9 x 12.2 x 11 inch
Source of data Guida Pratica Antique Radio IV (2001)
Literature/Schematics (1) Schemi di apparecchi radio ( Ravalico 1953 ) (pag. 31-32)

Model page created by Alessandro De Poi. See "Data change" for further contributors.



All listed radios etc. from CGE - Compagnia Generale di Elettricità; Milano
Here you find 292 models, 239 with images and 216 with schematics for wireless sets etc. In French: TSF for Télégraphie sans fil.



 


Forum contributions about this model
CGE - Compagnia: 255
Threads: 1 | Posts: 14
Hits: 2029     Replies: 13
cge: 255;
Angelo Gatti
18.Nov.15
  1

Buona sera a tutti, questo è il mio primo post.

Sono Angelo, appassionato di elettronica e riparazione , purtroppo non conosco le valvole termoioniche e quanto meno il loro uso e circuitazione. Mi hanno chiesto di ripulire e rendere funzionante al meglio una bellissima radio GCE Compagnia 255. Essendo certo che qui ci sono veri intenditori, chiedo cortesemente eventuali ragguagli su come procedere a un preventivo controllo e ripristino di eventuali componenti che sarebbe meglio sostituire e dove eventualmente poter cercarli.

Ringraziando anticipatamente chiunque mi possa o voglia aiutare.

Grazie ! Angelo

Ottimo sito !

Maurizio Nicolussi
20.Nov.15
  2

 Vai sul sito leradiodisophie li trovi una bellissima sezione dedicata a chi inizia nel mondo delle valvole.  Vi è inoltre un forum ben frequentato di approccio più semplice rispetto a questo.

Angelo Gatti
21.Nov.15
  3

Grazie mille Maurizio, seguirò il tuo consiglio, almeno spero di apprendere qualcosa di nuovo......anche se datato .

Angelo

Biagio Laureti
21.Nov.15
  4

Senza andare a cercare di "quà" o di "la", nel nostro sito e precisamente nella sezione FORUM, nella selezione a tendina selezionare Cartelle /sezioni da leggere o scrivere, selezionare Tecnica di Riparazione Restauro, Autocostruzione, quindi scegliere l'argomento.
Ci sono validi articoli tecnici, interessanti sia per il principiante sia per chi ha voglia di "rinfrescare" qualche argomento tecnico.

Volendo avere una panoramica più vasta dei guasti o delle cause di malfunzionamento di un apparecchio radio, consiglio PRIMO AVVIAMENTO alla conoscenza della RADIO come è fatto come funziona come si adopera l'apprecchio radio e come si può costruire XIV ediz. Ravalico.

Ovviamente sarebbe opportuno leggere anche qualche testo che spieghi in modo semplice gli argomenti "radiotecnici" ad esempio:
RADIO ELEMENTI del Ravalico o  anche RADIO riparazioni XI ediz., sempre del Ravalico o ancora il RADIORIPARATORE - come diventare esperto radioriparatore, di O.Montuschi Tipogr. Arti grafiche Bologna.
Questi testi ovviamente non sono disponibili nelle librerie, ma spesso si trovano su eBay

Saluti Biagio

Angelo Gatti
21.Nov.15
  5

Ringrazio vivamente Biagio, pwer le preziose info . Non mancherò di documentarmi e ricercare i testi menzionati.

Grazie ! Buon Weekend a tutti !

Angelo

Angelo Gatti
12.Jan.16
  6

Buona sera a tutti, dopo mesi di inattività, mi sono deciso a mettere mano a questo apparecchio radio, ma mi servirebbero alcuni consigli pratici .Mi spiego megli, controllando i vari condensatori ho trovato più condensatori elettrolitici in corto e alcuni interrotti. Oltre tutto alcuni di essi risultano di valore diverso dallo schema. Come mi consigliate di procedere ? Personalmente pensavo di iniziare dalla sezione alimentazione e amplificazione.

Grazie Angelo

Biagio Laureti
13.Jan.16
  7

Prima mi mettere mano alla sostituzione a tappeto dei vecchi condensatori, ti consiglio di leggere l'articolo di Emilio Ciardiello (clicca quì) in cui sono indicate una serie di anomalie causate dall'alterazione delle caratteristiche del dielettrico e dovendoli sostituirli, alcuni consigli sulla sostituzione.
Per finire potrebbe esserti utile vedere, un mio articolo, relativo ad una delle possibili "sostituzioni", non invasiva  dei condensatori elettrolitici a vitone (clicca quì).
Sempre sul nostro forum, ci sono molti altri articoli sulla riparazione e ripristino della funzionalità dei ricevitori radio.
Se interessa, in allegato riporto una nota per il test del dielettrico dei condensatori.

Saluti Biagio

 

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Angelo Gatti
18.Jan.16
  8

Buona sera a tutti, ho pensato di inserire ot dell'apparecchio, sperando di fare cosa gradita.

Seguendo inoltre le indicazioni da voi datomi, ho iniziato il lavoro sui condensatori elettrolitici trovati in corto o interrotti, che per altro sembra abbastanza semplice grazie ai vostri gentili consigli.

Una sola domanda! Come posso ripristinare i condensatori con tensioni di targa così alte ? Ho cercato in rete, ma non trovo condensatori con tensioni massime di 450 V, secondo vostre esperienze,sono sufficenti oppure vanno a rischio ?

Ringrazio anticipatamente tutti

Angelo

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Angelo Gatti
26.Jan.16
  9

Buona Sera a tutti !

Chiedo aiuto, in quanto sullo schema elettrico trovo segnati valori che in realtà sull'apparecchio non coincidono, come mi devo comportare ? Ignoro le diversità e procedo con la sostituzione solo dei componenti con valore reale diverso da quello stampigliato sul componente o procedo come da schema elettrico ??

Grazie a chi legggendo il mio Help ! Avrà tempo e voglia di rispondermi.

Angelo

Giuseppe Feniello
07.Feb.16
  10

Buongiorno Angelo,

da quanto si vede dalla foto del sottotelaio, le resistenze sembrano quelle originali, io, qualora fossero da sostituire, metterei il componente dello stesso valore indipendentemente da ciò che è riportato sullo schema...potrebbe essere una modifica di fabbrica in produzione.... a meno che la differenza non sia enorme....e comunque dalle saldature del componennte si riesce a capire se è originale oppure è già stato sostituito in passato.

Per quanto riguarda i condensatori elettrolitici, da 450 v si trovano abbastanza facilmente ( vengono spesso usati sugli alimentatori switching dei pc portatili...).

Ti rimando a questo interessante e molto utile articolo di Marco Gilardetti sulla ricostruzione dei condensatori:è 

nella sezione "Tecnica" del sito "leradiodisophie",  vai in fondo alla pagina il penultimo articolo

 

VEDI LINK SOTTO....

Cordiali saluti. Giuseppe.

 

 

Giuseppe Feniello
07.Feb.16
  11

link

dell'articolo sulla ricostruzione dei  condensatori....

Angelo Gatti
07.Feb.16
  12

Grazie Giuseppe,

Per il link, che provvederò a stampare e leggere con calma.

Il mio dubbio viene sui condensatori elettrolitici, su quelli vecchi c'è scritto tensione di lavoro 500 V, quello che mi chiedo naturalmente effettuando la ricostruzione dei valori utilizzando più capacità , o in serie o parallelo alla bisogno. Non sono a rischio di esplosione per tensione a qui sono sottoposti è al limite di targa ? Spero di essermi spiegato bene !

Comunque in caso seguirò vostri consigli, come ho detto non ho mai toccato prima circuiti con valvole.

Angelo

Giuseppe Feniello
07.Feb.16
  13

Buonasera Angelo,

mettendo 2 condensatori da 16-22-33 µF/ 300 o, meglio,  350v in serie non hai problemi ( 700v di isolamento sono sufficienti!) tieni conto che il picco di tensione si ha subito dopo l'accensione e prima che il circuito assorba la corrente nominale, poi a circuito a regime la tensione sul 1° C di filtro e maggiormente sul 2° cala per le cadute di tensione dovute all'assorbimento di corrente.

Comunque puoi fare una prova con 2 Condensatori in serie collegati provvisoriamente con 2 coccodrilli ed il tester sul 1° C di filtro in modo da avere un' idea delle tensioni in gioco.....

connetti i puntali dello strumento tramite coccodrilli in modo da avere un contatto sicuro e stabile....e le mani staccate....occhio sempre alla sicurezza nelle operazioni !! 

saluti. G.

Angelo Gatti
07.Feb.16
  14

Grazie mille dalla risposta, adesso sono più tranquillo, sai anni fà ho avuto la malaugurata esperienza di dare tensione inversa ad un piccolo elettrolitico, fortunatamente l'esplosione ha solo macchiato il muro , e non ho avuto conseguenze personali spiacevoli !Per ciò che riguarda la sicurezza utilizzo un trasformatore di isolamento 230/230v naturalmente comunque prestando sempre attenzione, sarei anche tentatto di acquistare guanti per alte tensioni.

Angelo

 
CGE - Compagnia: 255
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