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478

478; Philips Italy; (ID = 499088) Radio
478; Philips Italy; (ID = 223391) Radio 478; Philips Italy; (ID = 134278) Radio
478; Philips Italy; (ID = 134281) Radio 478; Philips Italy; (ID = 134277) Radio
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478; Philips Italy; (ID = 223391) Radio
Philips Italy;: 478 [Radio] ID = 223391 933x508
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For model 478, Philips Italy; Milano (MI)
 
Country:  Italy
Manufacturer / Brand:  Philips Italy; Milano (MI)
Year: 1940/1941 Category: Broadcast Receiver - or past WW2 Tuner
Valves / Tubes 6: ECH3 EF9 EF6 EBL1 EM4 AZ1
Main principle Superheterodyne (common)
Tuned circuits 6 AM circuit(s)
Wave bands Broadcast plus 2 Short Wave bands.
Details
Power type and voltage Alternating Current supply (AC) / 110, 125, 140, 160, 170, 220 Volt
Loudspeaker Electro Magnetic Dynamic LS (moving-coil with field excitation coil)
Power out
from Radiomuseum.org Model: 478 - Philips Italy; Milano MI
Material Wooden case
Shape Tablemodel, low profile (big size).
Dimensions (WHD) 595 x 340 x 200 mm / 23.4 x 13.4 x 7.9 inch
Notes Gamme d'onda: medie, corte, cortissime. Occhio magico (non presente in alcune serie successive della Philips 478). Stemma di produzione autarchica ("Prodotto italiano") con l'Italia comprendente Corsica, Savoia, Istria e Dalmazia secondo le temporanee conquiste belliche.

Magic eye (no longer present in some later series of Philips 478). Made-in-Italy logo, following autartik policy, with a broader Italy which includes Corsica, Savoy, Istria and Dalmatia according to the temporary conquests of the war.
Net weight (2.2 lb = 1 kg) 12.1 kg / 26 lb 10.4 oz (26.652 lb)
Price in first year of sale 1'950.00 ITL
Source of data Guida Pratica Antique Radio III (2000)

Model page created by Alessandro De Poi. See "Data change" for further contributors.



All listed radios etc. from Philips Italy; Milano (MI)
Here you find 370 models, 306 with images and 229 with schematics for wireless sets etc. In French: TSF for Télégraphie sans fil.



 


Forum contributions about this model
Philips Italy;: 478
Threads: 1 | Posts: 4
Hits: 2159     Replies: 3
philips: Philips 478 (1940)
Paolo Stigliano
12.May.09
  1

Buongiorno, nel lungo restauro del ricevitore Philips 478 (1940) dalla mia collezione mi stò imbattendo nelle seguenti problematiche:

  1. Per presenza di fischi ed inneschi ho riallineato la catena a FI ma rimangono, solo su segnali deboli, dei borbottii, mentre su segnali forti il ricevitore ha riacquistato una buon comportamento;
  2. Ho trovato nel circuito alcune spire di filo rigido isolato avvoltolato su se stesso che, stante lo stato di disfacimento dell'isolante, probabilmente sono in corto (vedi foto).

Come risolvo il primo punto: devo rifare l'allineamento oppure c'è qualche altra cosa in ballo? A che servono e devo forse sostituire le spire al secondo punto?

Grazie, Paolo.

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Emilio Ciardiello
12.May.09
  2

Paolo,

Purtroppo non è specificato se il problema si verifica solo su una banda o su tutte. I borbottii sui segnali deboli potrebbero tanto essere dovuti ad interferenze di stazioni molto forti nelle vicinanze o sulla frequenza immagine, quanto ad una staratura dei circuiti di accordo di antenna rispetto all’oscillatore locale. Nel primo caso, ovviamente, la radio opera correttamente nei suoi limiti di progetto e non c’è molto da fare se non aggiungere dei filtri sull’antenna o provare ad orientare diversamente la stessa. Conviene far la prova per confronto con un’altra radio sicuramente funzionante, per verificare se sulle stesse stazioni deboli, si verifichino approssimativamente le stesse interferenze.

Se si verifica che il problema è riconducibile ad un disallineamento della sezione RF della radio, occorrerà armarsi di pazienza e strumentazione adeguata per revisionare i circuiti accordati. Le spire di filo rigido sono in realtà una delle armature dei compensatori capacitivi di accordo, indicati sullo schema come 3-30pF. Ma prima di tutto conviene controllare con un capacimetro il valore degli altri condensatori a mica, quelli piatti e rossi, che si intravedono nelle foto. Se le capacità misurate differiscono dal valore nominale per oltre i 5% vanno sostituiti con altri a mica o in styroflex. A questo punto, conviene rimuovere del tutto i compensatori capacitivi a filo e rimpiazzarli con altri compensatori con regolazione a vite.

Il consiglio è quello di valutare bene se convenga manomettere la parte a radio frequenza e di farlo solo se indispensabile. Se si toccano a caso le spire di filo sui compensatori o si cambia l’isolante, e la relativa costante dielettrica, si distrugge del tutto quel che resta della taratura iniziale.
 

Cordiali saluti, Emilio

Paolo Stigliano
12.May.09
  3

Prima di tutto grazie della spiegazione chiara ed aderente. Il problema è certamente dovuto ad un disallineamento della sezione RF della radio, avendolo su segnali deboli in tutte le bande (OM, OC e OCS), e non avendo oscillazioni di sorta in fono.

I condensatori a mica fin'ora controllati, stranamente, non mi stanno dando sorprese rimanendo nella tolleranza. L'analisi a tappeto l'ho fatta solo nella sezione FI, dove quelli a carta invece hanno richiesto alcune sostituzioni operate anche in minima parte sulle resistenze, trovate interrotte o di valore diverso da quello stampato.

Faccio mio il suo consiglio e lungi da me il modificare così avventatamente la taratura iniziale, visto che il ricevitore si sintonizza comunque sulle stazioni di discreta intensità di tutte e tre le bande.

Proseguo nella ricerca e sostituzione di condensatori derivati più del 5% soprattutto se facenti parte del circuito di Regolazione automatica della sensibilità, anche se quest'ultimo non è così bene identificabile nello schema.

Un cordiale saluto, Paolo.

Paolo Stigliano
04.Jun.09
  4

Buongiorno, ho sostituito tutti i condensatori a carta fuori specifica dei circuiti ad alta frequenza ed oscillatore ed ho poi riallineato i soli due trasformatori di MF con un oscillatore modulato, attenuando di molto il segnale del generatore per non saturare i vari ingressi al ricevitore.

L'operazione s'è rivelata complessa, dato che tarando ogni avvolgimento primario dei due trasformatori di MF, a parità di valore massimo trovato dell'indicatore di uscita, la dinamica di tale intervallo è discretamente ampia, vale a dire che per quasi un giro del cacciavite ho sempre tale lettura massima ma la nota può essere distorta, e quindi ho dovuto decidere ad orecchio dove la distorsione era nulla.Alla fine sono spariti colpi, fischi ed inneschi nella sintonizzazione delle stazioni.

Misurando poi, tra le altre cose, l'assorbimento totale l'ho trovato a 80 mAmp con conseguente riscaldamento eccessivo della bobina di campo dell'altoparlante. Di tutto l'assorbimento circa 50 mAmp sono imputati alla sola finale BF EBL1.
Ho proseguito perciò con la sostituzione dei rimanenti condensatori a carta del circuito a BF e l'assorbimento è tornato a valori regolari (55 mAmp), con un utilizzo del 50% circa della raddrizzatrice AZ1. I condensatori sono stati quasi tutti occultati e ricoperti da etichette dell'epoca.

Rimane un rumore oscillatorio nella sola fase di accensione, che credo, rimarrà come caratteristico di questo mio ricevitore.

Un cordiale saluto, Paolo.

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Philips Italy;: 478
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